Il cinema degli anni '80 era davvero migliore? Sì, e non è solo nostalgia: Basta scorrere l’elenco dei film usciti negli anni ’80 per rendersi conto di quanto quel decennio continui a pesare sull’immaginario collettivo: Shining, I predatori dell'arca perduta, E.T. l'extra-terrestre, Blade Runner, La cosa, Scarface, Ghostbusters, Terminator, Ritorno al futuro, I Goonies, RoboCop, Die Hard. Titoli diversissimi tra loro, ma tutti conservano ancora oggi una forza che va ben oltre il ricordo di chi li vide all'epoca.
5 capolavori horror da avere in collezione in Blu-ray e 4K: Lo streaming ha cambiato il nostro modo di vedere i film, mettendo a disposizione cataloghi enormi senza bisogno di occupare un solo centimetro della libreria. Eppure, per chi ama davvero il cinema, il supporto fisico conserva un fascino difficile da sostituire. Possedere un film significa poterlo rivedere quando si vuole, senza dipendere dai continui cambiamenti dei cataloghi, ma anche conservarne un'edizione curata, magari arricchita da contenuti speciali e da una qualità audio e video superiore.
Omen – Il presagio: le inquietanti coincidenze dietro il film: Un bambino dallo sguardo inquietante, una serie di morti inspiegabili e il sospetto che dietro tutto si nasconda l'Anticristo. Quando Omen – Il presagio arrivò nelle sale nel 1976, Richard Donner portò sullo schermo una storia che giocava con una delle paure più antiche: la presenza del male nascosta dietro un'apparenza innocente.
Star o franchise: chi vende davvero un film oggi?: Negli anni ‘80 e ‘90 capitava spesso di scegliere un film prima ancora di sapere di cosa parlasse. Bastava leggere un nome sulla locandina: Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger, Harrison Ford, Julia Roberts, Tom Hanks, Bruce Willis, Jim Carrey. Il protagonista era già una promessa. Lo spettatore sapeva più o meno quale tipo di spettacolo aspettarsi e, soprattutto, gli studios sapevano che quel volto poteva attirare il pubblico in sala.
Remake e reboot: il cinema ha davvero finito le idee?: Negli ultimi anni sembra impossibile andare al cinema senza imbattersi nel remake o nel reboot di un film già conosciuto. Classici del passato tornano sul grande schermo con nuovi interpreti, saghe che sembravano concluse ripartono da zero e personaggi iconici vengono riproposti a una nuova generazione di spettatori.
Perché amiamo i film post-apocalittici? Il fascino di un genere che non passa mai di moda: Ogni epoca ha avuto le proprie paure: guerre, epidemie, crisi economiche, disastri naturali, terrorismo, cambiamenti climatici e, più di recente, l'intelligenza artificiale. Da oltre un secolo il cinema raccoglie queste inquietudini, le amplifica e le trasforma in storie capaci di affascinare milioni di spettatori. Tra tutti i generi, uno continua a esercitare un richiamo particolare: quello post-apocalittico.
In ricordo di George A. Romero: Tre anni fa ci lasciava George Romero, il padre degli zombie, colui che ebbe per primo l’intuizione di cambiarne la tradizione letteraria e cinematografica, trasformandoli in mostri cannibali, affamati di carne umana. Da quell’ormai lontanissimo 1967, quando il passaggio di una cometa sulla Terra provocava la resurrezione dei morti, il cinema dell’orrore non è più stato lo stesso, tanto forte fu l’impatto...
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L'HBO sospende dal suo catalogo Via col vento: I fanatici del politically correct hanno colpito ancora e stavolta ci è andato di mezzo il cinema, il grande Cinema, quello con la “C” maiuscola. È di oggi, infatti, la notizia che la HBO Max ha sospeso dal suo catalogo niente poco di meno che Via col vento, un film che ha fatto la storia del cinema...
L'HBO sospende dal suo catalogo Via col vento: I fanatici del politically correct hanno colpito ancora e stavolta ci è andato di mezzo il cinema, il grande Cinema, quello con la “C” maiuscola. È di oggi, infatti, la notizia che la HBO Max ha sospeso dal suo catalogo niente poco di meno che Via col vento, un film che ha fatto la storia del cinema...
I migliori film tratti dai romanzi di King... secondo me: Un post di un contatto Facebook sulle sue trasposizioni kinghiane preferite, mi ha spinto a riflettere su quali film tratti dai romanzi di King mi sono piaciuti di più e a cui sono rimasto affezionato. Non mi ci è voluto molto a stendere una mia classifica, perché in oltre quarant’anni di vita, ne ho visti tanti di film tratti dai romanzi del Re, tutti...
Million Dollar Eastwood: San Francisco, 31 Maggio 1930. Da una famiglia protestante di origine europea nasce Clinton “Clint” Eastwood. Figlio di un operaio impiegato in una fabbrica di acciaio e di una casalinga, studia Scienze Economiche al Los Angeles College, ma poi abbandona gli studi per arruolarsi nella United States Army che lascerà dopo una brutta avventura a bordo di un aereo diretto alla base Fort Ord.
Il nuovo IT di Muschietti sbarca al cinema: Secondo quanto scritto da Stephen King in IT, il pagliaccio assassino torna ogni ventisette anni per reclamare il suo credito di sangue ed esattamente dopo ventisette anni, il capolavoro del Re torna al cinema grazie alla nuova trasposizione firmata da Andy Muschietti. Un film atteso in modo spasmodico già all'indomani dell’annuncio, per molti l’atteso riscatto dopo...
Alfred Hitchcock - L'uomo dalle mille paure: Alfred Hitchcock era un personaggio sarcastico, brillante e, se diamo al termine una particolare eccezione, decisamente colto, ma anche un personaggio, per molti versi misterioso, che soltanto attraverso i suoi film riuscì a esorcizzare quelle paure che, per tutta la vita, furono forse gli unici aspetti mai svelati dal regista.
Cell - Tod Williams: Dopo il terribile World War Z, in tanti hanno temuto che gli zombie non sarebbero stati più gli stessi e questa ennesima trasposizione cinematografica di un romanzo di Stephen King avvalora la tesi, anzi possiamo dire che scatena il panico tra gli appassionati. Il film diretto da Tod Williams e scritto in coppia dallo stesso...
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Wes Craven - L'uomo delle sage: Se n’è andato a 76 per un tumore al cervello, lui che, paradossalmente, il cervello l’ha sempre usato e anche nella maniera giusta. Wes Craven ci ha lasciati ieri, in silenzio, come aveva vissuto la sua vita. Un autore e regista a cui quelli della mia generazione devono tanto, per il patrimonio cinematografico che ci ha lasciato...
Wes Craven - L'uomo delle sage: Se n’è andato a 76 per un tumore al cervello, lui che, paradossalmente, il cervello l’ha sempre usato e anche nella maniera giusta. Wes Craven ci ha lasciati ieri, in silenzio, come aveva vissuto la sua vita. Un autore e regista a cui quelli della mia generazione devono tanto, per il patrimonio cinematografico che ci ha lasciato...
Robin Hood - Un eroe per tutte le stagioni: In concomitanza con la presentazione al Festival di Cannes dell’ultimo kolossal firmato Ridley Scott – Russell Crowe dedicato a Robin Hood, ripercorriamo le tappe cinematografiche del famoso fuorilegge che “rubava ai ricchi per dare ai poveri”.
Shutter Island - Martin Scorsese: Il binomio Martin Scorsese-Leonardo Di Caprio sta diventando sempre più sinonimo di qualità cinematografica: dal 2002, anno di Gangs of New York che ha inaugurato il felice connubio tra i due artisti, insieme hanno scandito la storia del cinema americano, regalandoci perle come The Aviator (2004), The Departed (2006) e infine il recente Shutter Island in cui Di Caprio si conferma uno dei migliori (se non il migliore)...
Dennis Hopper - La libertà di fare cinema: Il 29 maggio 2010 si spegneva Dennis Hopper, uno dei personaggi più irrequieti, contraddittori e affascinanti della storia del cinema americano. Attore, regista, fotografo e artista, Hopper attraversò oltre mezzo secolo di Hollywood senza mai riuscire (e forse senza mai volerlo davvero) a diventare un uomo perfettamente integrato nel sistema. Ribelle sullo schermo e nella vita, fu uno dei volti simbolo della trasformazione che alla fine degli anni '60 avrebbe aperto la strada alla New Hollywood.
Spiriti nelle tenebre - Stephen Hopkins: Spiriti nelle tenebre (Stephen Hopkins, 1996), fu il primo lungometraggio girato tra gli splendidi paesaggi del Sud Africa dopo l’abolizione dell’apartheid. Il regista di Predator 2 e Blown Away sfruttò al massimo la maestosità dei luoghi in cui fu girato il film, riproponendo l’antica contrapposizione tra...
C'era una volta la Pantera Rosa: Al cinema spesso accade che il successo arrivi improvviso e inaspettato, proprio come fu per il primo film della saga La Pantera Rosa. Era il 1963 e il regista Blake Edwards aveva scritto, insieme a Maurice Richlin, la storia di questo improbabile ispettore di polizia francese che doveva dare la caccia a uno dei diamanti più preziosi del mondo, la pantera rosa del titolo.
Seven - David Fincher: Diretto nel 1995 dall’allora quasi esordiente David Fincher (Alien 3 più alcune regie di videoclip musicali), Seven fu il film rivelazione di quella stagione cinematografica, nonostante un’accoglienza scettica da parte di molti addetti ai lavori, causata proprio dalla scarsa esperienza del regista e dai risultati altalenanti del suo...
Peter Lorre - Un "mostro" galantuomo: Peter Lorre, al secolo Ladislav Löwenstein, è uno dei volti più noti del cinema horror-thriller-avventura a cavallo tra gli anni ’40 e gli anni ’50. Di origine ceca come Bela Lugosi – con il quale, insieme a Boris Karloff e pochi altri, rappresentò l’horror in bianco e nero - Lorre nacque nel 1904 a Rosenberg, in Ungheria. Impiegato di banca a Vienna, con davanti una rispettabile carriera, a un certo punto della sua vita mollò tutto per...
Universal e il cinema dei mostri: Ogni anno, con l'avvicinarsi di Halloween, cinema e televisione tornano a riempirsi di horror di ogni genere. Tra produzioni moderne, commedie macabre e nuove creature digitali, però, esiste un gruppo di film che continua a occupare un posto speciale nella storia del cinema: i grandi horror in bianco e nero prodotti dalla Universal.
Frequency - Il futuro è in ascolto: Quando Frequency – Il futuro è in ascolto (Gregory Hoblit, 2000) arrivò nei cinema italiani, il tam tam pubblicitario lo paragonò subito a Il sesto senso (Michael N. Shyamalan, 1999), allora simbolo di un nuovo cinema in cui l’horror lasciava spazio a un mondo in cui diverse dimensioni si sfioravano alla ricerca di...
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Fight Club - David Fincher: Brad Pitt, interprete magistrale di questo splendido film che lo ha visto per la seconda volta (la terza sarebbe stata Il Curioso Caso di Benjamin Button, la prima era stata Seven) a fianco del regista David Fincher, ha dichiarato che ha accettato la parte perché “del film mi ha colpito la voglia di capire cosa significhi oggi essere...
Fight Club - David Fincher: Brad Pitt, interprete magistrale di questo splendido film che lo ha visto per la seconda volta (la terza sarebbe stata Il Curioso Caso di Benjamin Button, la prima era stata Seven) a fianco del regista David Fincher, ha dichiarato che ha accettato la parte perché “del film mi ha colpito la voglia di capire cosa significhi oggi essere...
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The Blair Witch Project - Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez: A cavallo tra la fine del ‘900 e l’inizio del nuovo secolo The Blair Witch Project sconvolse il cinema e ancora di più il genere horror, inaugurando un nuovo filone in cui il soprannaturale non era più relegato in altri universi, ma si trovava attorno a noi, pronto a colpirci in ogni momento.
The Blair Witch Project - Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez: A cavallo tra la fine del ‘900 e l’inizio del nuovo secolo The Blair Witch Project sconvolse il cinema e ancora di più il genere horror, inaugurando un nuovo filone in cui il soprannaturale non era più relegato in altri universi, ma si trovava attorno a noi, pronto a colpirci in ogni momento.
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Scream - Wes Craven: Diventato in breve tempo un cult-movie per adolescenti (ma non solo), Scream, film diretto nel 1996 dal sempre geniale regista Wes Craven (Halloween, Nightmare), ha rappresentato fin da subito un nuovo modo di fare horror, basato sull’analisi dello strapotere della televisione, strumento ormai in grado di trasformare qualsiasi evento...
Scream - Wes Craven: Diventato in breve tempo un cult-movie per adolescenti (ma non solo), Scream, film diretto nel 1996 dal sempre geniale regista Wes Craven (Halloween, Nightmare), ha rappresentato fin da subito un nuovo modo di fare horror, basato sull’analisi dello strapotere della televisione, strumento ormai in grado di trasformare qualsiasi evento...
Nel nome del male - Alex Infascelli: Sia il cinema che la televisione italiana hanno sempre avuto grossi problemi nel confrontarsi con prodotti di genere, che vadano oltre la (presunta) attualità o la storia nazionale. Se tra la fine degli anni ’60 e per tutti i ’70 ci fu il boom del cinema western, horror, giallo-thriller e in parte anche fantascienza, dagli anni...
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La zona morta - David Cronenberg: Insieme a Shining, La zona morta (1983) è uno dei migliori film tratto da Stephen King e non è un caso che, proprio come il capolavoro di Kubrick, anche Cronenberg si sia liberamente ispirato al romanzo, cambiando, approfondendo e rileggendo il tema presentato dallo scrittore americano.
La zona morta - David Cronenberg: Insieme a Shining, La zona morta (1983) è uno dei migliori film tratto da Stephen King e non è un caso che, proprio come il capolavoro di Kubrick, anche Cronenberg si sia liberamente ispirato al romanzo, cambiando, approfondendo e rileggendo il tema presentato dallo scrittore americano.
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Secret Window - David Koepp: Spettinato, barba incolta, occhialoni stile anni ‘70, vestaglia sdrucita e rapporto morboso col proprio divano: è questo Morton Rainey, straordinaria “creazione” di Johnny Depp e protagonista di Secret Window, film diretto nel 2004 da David Koepp (regista ancora troppo sottovalutato) e tratto dal racconto Finestra Segreta Giardino Segreto del maestro Stephen King...
Secret Window - David Koepp: Spettinato, barba incolta, occhialoni stile anni ‘70, vestaglia sdrucita e rapporto morboso col proprio divano: è questo Morton Rainey, straordinaria “creazione” di Johnny Depp e protagonista di Secret Window, film diretto nel 2004 da David Koepp (regista ancora troppo sottovalutato) e tratto dal racconto Finestra Segreta Giardino Segreto del maestro Stephen King...

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