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sabato 9 marzo 2019

NAPOLI-JUVENTUS 1-2: COMMENTO E PAGELLE


Per il secondo anno consecutivo, la Juventus vince a Napoli e ipoteca l’ottavo scudetto consecutivo. Ancora una volta, però, i bianconeri hanno lasciati tanti dubbi sul gioco e sulla condizione fisica, tanto da aver avuto bisogno di una grossa dose di fortuna per portare a casa i tre punti. Partita condizionata, sicuramente, dall’espulsione del portiere napoletano per un’entrata killer su Ronaldo e dal successivo gol di Pjanic, ma nel secondo tempo, quando la Juventus era sul 2-0 e si è ritrovata nuovamente in parità numerica dopo l’espulsione dello stesso Pjanic, il Napoli ha accelerato e i bianconeri si sono trovati in difficoltà, letteralmente schiacciati dalla pressione degli undici di Ancelotti. Tre punti d’oro, ma ancora tanti dubbi in vista dell’impegno di Champions contro l’Atletico Madrid, con giocatori apparsi lontani parenti di quelli visti solo qualche settimana fa. Allegri è parso in confusione, anche nei cambi effettuati nel secondo tempo, e intestardito nelle sue, spesso discutibili, scelte di formazione.


LE PAGELLE:

Szczesny 6.5: È sempre attento, soprattutto nelle uscite, e compie un paio di pregevoli parate che indirizzano la partita, ma si fa trovare impreparato sul gol di Callejon, forse per un’incomprensione con Chiellini.

Cancelo 5: Non è più quello di alcuni mesi fa, i suoi guizzi erano spesso decisivi, adesso si fa sempre trovare in ritardo e spesso fuori posizione, forse deve recuperare la condizione fisica. Dal 61’ De Sciglio 5.5: Allegri lo mette dentro per difendere il risultato, lui fa quel che può in una situazione da assedio a Fort Apache.

Bonucci 6: Meno tranquillo ed elegante del solito, spesso preferisce spazzare via, forse preso dall’ansia. Non fa quasi mai il vice Pjanic, sbaglia qualche appoggio e qualche anticipo, in affanno.

Chiellini 6: Fa sentire sempre la sua presenza, sia fisicamente che come leader difensivo, ma è indeciso sul gol del Napoli, in cui divide le colpe con Szczesny, poi pensa solo a erigere un muro davanti alla porta.

Alex Sandro 5.5: Va meno in difficoltà di Cancelo, ma sbaglia troppe volte la scelta di passaggio e deve stare attento alle folate del Napoli.

Emre Can 6.5: Una prestazione altalenante, in cui alterna ottime giocate con scelte incoscienti, ma ha il merito di segnare il 2-0 e di mettere tutta la sua forza fisica a centrocampo, proteggendo la difesa.

Pjanic 6.5: Avrebbe giocato una partita perfetta, se non fosse stato per quell’ingenuo fallo di mano che gli costa l’espulsione. Segna, finalmente, su punizione e ricama per tutto il primo tempo, poi va negli spogliatoi.

Matuidi 6: Nel primo tempo prova a fare l’incursore, ma gli riesce poche volte anche per sua imprecisione, nel secondo gioca soprattutto d’esperienza, arrabattandosi per impedire al Napoli di essere pericoloso.

Bernardeschi 6: Anche lui fa le cose migliori nel primo tempo, quando, in superiorità numerica, la Juventus fa quasi ciò che vuole, ma quando tocca impegnarsi per difendere, viene risucchiato nel caos e negli affanni di una squadra incapace di controbattere. Dall’85’ Dybala 6: Entra per tenere palla e far scorrere i minuti e i riesce procurandosi anche diversi falli, uno dei quali avrebbe dovuto portare all’espulsione di Koulibaly graziato dall’arbitro.

Mandzukic 5: Continuano le ricerche di un giocatore che fino a qualche mese fa era in grado di decidere gli equilibri di una partita e dava un apporto irrinunciabile alla squadra. Ora è un fantasma che vaga per il campo, poco deciso e molle. Dal 73’ Bentancur 6: Prova a mettere un po’ di freschezza, ma è costretto soprattutto a coprire e a correre, spesso a vuoto.

Cristiano Ronaldo 6.5: Si procura la punizione del gol e l’espulsione di Meret, ma gioca una partita di frustrazione, abbandonato in avanti. I suoi gesti di insofferenza sono lo specchio della Juventus delle ultime settimane, incapace di imporsi e di giocare a calcio.

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