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lunedì 11 febbraio 2019

SASSUOLO-JUVENTUS 0-3: COMMENTO E PAGELLE


Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia e il 3-3 casalingo contro il Parma, la Juventus era chiamata al riscatto per sgombrare le nubi che avevano preoccupato i suoi tifosi. A Reggio Emilia, contro il Sassuolo, è stato uno 0-3 secco, che segna il ritorno della squadra che conoscevamo, spietata, intelligente e sicura. Dopo un avvio incerto, col Sassuolo che spingeva e vicino al gol un paio di volte, in una di queste, uscita miracolosa di Szczesny che evita un rigore pressoché sicuro, i bianconeri hanno preso campo piano piano, fino a quando Khedira l’ha sbloccata dopo un tiro ribattuto di Cristiano Ronaldo. Da qui, è stato un crescendo che ha portato al raddoppio di CR7, sempre più capocannoniere della Serie A, e al sigillo di Emre Can, appena entrato in campo. In vista della Champions, si è rivista una Juve rocciosa e attenta, equilibrata e lucida anche in difesa che, dopo aver subito sei gol in due partite, è riuscita a tenere, nonostante qualche svarione, soprattutto all’inizio. Col Napoli che ha pareggiato a Firenze, la Juventus ora è di nuovo a undici punti, padrona del proprio destino, consapevole di poter gestire nel migliore dei modi i due fronti in cui è impegnata.


LE PAGELLE:

Szczesny 6.5: Compie subito un miracolo, riuscendo a toccare la palla su un’uscita disperata, ma nel secondo tempo rischia di rimettere in partita il Sassuolo con un’altra uscita avventata in cui svirgola la palla. Per il resto, si dimostra sempre sicuro tra i pali e compie alcuni interventi importanti. Ragno.

De Sciglio 7: Commette il primo e unico errore al 93’, a partita ormai finita, dopo aver giocato un match perfetto. Domina la fascia destra, crossa e va perfino vicino al gol. Un piacere vederlo così in forma. Perfetto.

Caceres 6.5: Molto meglio rispetto al Parma, ha bisogno di giocare per riprendere il ritmo e trovare la giusta forma fisica. Il Sassuolo è pericoloso soltanto grazie a due errori individuali, ma l’uruguaiano si fa comunque trovare pronto quando c’è da chiudere gli spazi. In crescita.

Rugani 6: Per poco non la combina grossa dopo pochi minuti e deve ringraziare Szcsesny, poi riprende fiato e comincia a giocare come sa, aiutato stavolta anche dai centrocampisti. Probabilmente non è ancora pronto a guidare la difesa, ma fa quel che può. In ansia.

Alex Sandro 6.5: Come per De Sciglio, anche lui stravince il duello sulla fascia di competenza e spesso si lancia come attaccante aggiunto, andando diverse volte sul fondo per crossare o procurarsi punizioni pericolose. Attento anche in difesa, no va mai in affanno. Concentrato.

Khedira 7: Questo Khedira mancava tanto alla Juve, un giocatore in grado di coprire gran parte del campo e in possesso di una straordinaria capacità di inserimento. Segna il gol dello 0-1, gli mancava dalla prima di Campionato. Se il fisico lo sorreggerà, potrà terminare la stagione alla grande. Smagliante. Dal 66’ Bentancur 6: Svolge il suo compito in modo ordinato, senza strafare.

Pjanic 7: In cabina di regia è indispensabile, ogni azione parte dai suoi piedi. Quando il Sassuolo cala, abbassando il pressing, il suo raggio d’azione si amplia e lui riesce a giostrare a suo piacimento. Direttore.

Matuidi 6.5: Corre come suo solito, dietro a chiunque gli passi vicino e recupera il solito impressionante numero di palloni. Anche lui, come Khedira, è sempre pronto a buttarsi negli spazi e diverse volte si ritrova in area di rigore dove, però, non è troppo lucido. Generoso. Dal 85’ Emre Can 7: Entra e al primo pallone toccato la butta dentro con un preciso diagonale.

Bernardeschi 6: Allegri lo schiera per schermare le ripartenze del Sassuolo e l’ex Fiorentina svolte in maniera diligente il suo lavoro, alternandosi tra attacco e centrocampo. La fatica in copertura, però, lo rende evanescente in avanti. Jolly. Dall’83’ Dybala 6: Pochi minuti a disposizione, ma fa subito vedere che quando duetta con Ronaldo è grande calcio, come nell’occasione del gol di Emre Can. Attendiamo di rivederlo in campo dall’inizio, Allegri permettendo.

Mandzukic 6: Sempre generoso, ma meno cattivo del solito. Ha alcune occasioni sotto porta, ma non le sfrutta per superficialità e poca concentrazione, compie, invece, un paio di preziosi ripiegamenti in difesa. Leggero.

Cristiano Ronaldo 8: Anche col Sassuolo ha fatto vedere che la Juve ha disperato bisogno delle sue giocate. Entra in tutti e tre i gol, segnando la diciottesima rete in Campionato che dedica a Paulo Dybala che lo guarda, triste, dalla panchina. Nella metà campo avversaria da ciò che vuole. Imprendibile.

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