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mercoledì 23 gennaio 2019

JUVENTUS-CHIEVO 3-0: COMMENTO E PAGELLE


Dopo la fiacca partita di Supercoppa Italiana contro il Milan, la Juventus è tornata a correre in Campionato, conservando i nove punti di vantaggio sul Napoli e infilando la diciottesima vittoria su venti partite giocate. Stavolta, la vittima sacrificale è stata il Chievo Verona, sconfitto per 3-0 in una serata tranquilla, dominata dai bianconeri che hanno giostrato a loro piacimento i ritmi del match, riuscendo, una volta tanto, a chiudere la partita già alla fine del primo tempo. Certo, l’avversario non era granché, ma gli undici di Allegri hanno dimostrato di essere sulla strada giusta, in ripresa dopo la pausa invernale e i carichi di lavoro a cui sono stati sottoposti. Unica nota stonata, la serata stregata di Cristiano Ronaldo che ha sbagliato il suo primo calcio di rigore in Italia ed è apparso nervoso e ostinato nelle conclusioni, senza mai essere pericoloso.

LE PAGELLE:

Perin 6: Meggiorini gli scalda subito i guantoni e l’ex Genoa si fa trovare pronto, come nelle altre poche occasioni in cui gli uomini di Di Carlo arrivano vicini alla porta bianconera. Un buon allenamento.

De Sciglio 7: Ormai è un giocatore in fiducia, anche dopo il rientro di Cancelo. Difende bene, facendo anche qualche buona diagonale, ed è sempre pronto a inserirsi, dimostrando di voler migliorare anche in fase offensiva. Fresco.

Chiellini 7: Passa una serata abbastanza tranquilla, ma dalle sue parti non si passa comunque. Gioca più con intelligenza che con veemenza, gestendo e vincendo tutti i duelli. Implacabile.

Rugani 7: Sereno e lucido, prova sempre l’anticipo, riuscendoci spesso e impedendo agli attaccanti avversari di giocare con tranquillità. Segna di testa il suo primo gol stagionale, dimostrandosi, ancora una volta, uno specialista nell’area di rigore. Sicuro.

Alex Sandro 6.5: Non è nelle migliori condizioni, ma si impegna a spingere sulla fascia, andando anche vicino al gol nel secondo tempo. Sfonda diverse volte, mettendo al centro i suoi soliti cross pennellati, ma cala fisicamente col tempo. Spremuto. Dall’89’ Kean SV: Sgambata per dare continuità alla partita di Bologna.

Emre Can 7: Questo Emre Can metterà in difficoltà Allegri nelle scelte. Il tedesco si è ripreso del tutto fisicamente ed è tornato a spingere con forza e grinta, combattendo e alzando un vero muro davanti agli avversari. Se poi riesce anche a segnare con un colpo degno di un campione di biliardo, allora ne vedremo delle belle. Bomba.

Douglas Costa 7.5: Il fromboliere è tornato. Impazza come un uragano sui poveri difensori del Chievo e dopo poco più di dieci minuti segna un gol pazzesco, da lucidarsi gli occhi. La grande generosità lo porta a correre dappertutto, costringendolo a tirare il fiato nel secondo tempo. Flash. Dal 75’ Bentancur 6: Dà maggiore equilibro al centrocampo, gestendo palla e risultato.

Matuidi 6.5: Assiste Emre Can con tutta la sua solita energia, provando, ogni tanto, anche a impostare, ma gioca con talmente tanta veemenza che i piedi, spesso, non seguono il cervello. Decisivo per l’equilibro della squadra.

Bernardeschi 7: Anche lui, dopo una pausa, è sulla buona strada per tornare quello ammirato a inizio stagione. I suoi strappi sono devastanti, come anche le sue parabole su calcio di punizione. Gli manca solo il gol. Straripante. Dall’86’ Spinazzola SV: Stesso discorso di Kean.

Dybala 7: Un autentico uomo-assist, c’è sempre lui dietro ogni ricamo e dietro ogni occasione. Parte sempre da più lontano, ma quando c’è da disegnare il passaggio decisivo, si dimostra più vivo che mai, come nello splendido tunnel che porta al gol di Emre Can, dopo ben 29 passaggi.

Cristiano Ronaldo 5.5: Evidentemente, quando vede Sorrentino, il primo portiere che si è trovato davanti nel Campionato italiano, il portoghese va in tilt. Anche questa volta, come nel match di andata, porta avanti una sfida contro il 39nne portiere che, come nella precedente occasione, ha la meglio, parandogli anche un calcio di rigore. Serata no.

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