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domenica 23 dicembre 2018

JUVENTUS-ROMA 1-0: COMMENTO E PAGELLE


Campioni d’Inverno con alcuni turni di anticipo, porta inviolata da sei turni, ventidue punti di distacco dalla quinta in classifica, la Juventus non si ferma, anzi raddoppia e continua la sua marcia inarrestabile, in attesa del momento della verità degli ottavi di Champions. Anche contro la Roma, una Roma che quest’anno non è più la principale antagonista dei bianconeri, la Juventus ha dato prova della sua forza e della sua capacità di gestire le partite a proprio piacimento. L’1-0 è un risultato bugiardo, il match sarebbe tranquillamente potuto finire con un distacco ben più ampio, se non fosse stato per gli interventi miracolosi di Olsen e l’imprecisione degli attaccanti bianconeri. Allegri invita alla prudenza e alla tranquillità perché “ancora non abbiamo vinto niente”, ma una Juve come questa non si era mai vista.

LE PAGELLE:

Szczesny 6: Serata tranquilla per l’ex giallorosso, mai impegnato davvero, ma sempre attento quando chiamato in causa, nonostante un po’ di pigrizia nelle uscite. Vacanza.

De Sciglio 7: Corre su tutta la fascia, chiude e si fa sempre trovare pronto al cross, come dimostra l’assist per il gol di Mandzukic pennellato con classe e precisione. Un giocatore ritrovato che si è ormai buttato alle spalle le difficoltà passate. Concentrato

Chiellini 7: Ferocemente determinato anche in questa partita, chiude dappertutto, anche se una volta rischia di lanciare a rete gli avversari. Capitano sempre in prima in fila quando c’è da combattere per difendere il risultato. Occhi della tigre.

Bonucci 6.5: È uno di quelle che le ha giocate tutte, cancella qualsiasi tentativo dell’attacco romanista ed è sempre pronto a lanciare gli avversari, nonostante sia meno preciso del solito. Sicuro.

Alex Sandro 7: Il rinnovo del contratto gli ha fatto bene, parte a spron battuto, diventando l’incubo della difesa romanista e va vicino al gol per due volte nel primo tempo. Aggressivo.

Bentancur 6.5: Rientra dopo la squalifica e cerca di diventare subito protagonista, nonostante qualche errore di troppo dovuto alla fretta di trovare giocate decisive. Strappa il pallone all’avversario e poi serve De Sciglio nell’azione del gol decisivo, ormai è un pilastro. Coraggioso.

Pjanic 6: La stanchezza lo limita, in una serata forse un po’ troppo pigra per gli standard a cui ci ha abituati, ma quando ha la palla lui il centrocampo si illumina. Faro a tratti. Dall’71’ Emre Can 6: Alza la diga a difesa del vantaggio, per dare fiato alla difesa, ma si fa trovare pronto anche in ripartenza.

Matuidi 6.5: Recupera decine di palloni, corre dappertutto, pressa chiunque gli passi a tiro, ma ogni tanto la fretta lo tradisce, perché lui corre anche più veloce della palla. Generoso.

Dybala 6.5: Nel nuovo ruolo che gli ha ritagliato Allegri segna di meno ed è meno presente in area, ma sta diventando sempre più preziosi per gli equilibri della squadra. La sua generosità lo fa avvistare perfino in difesa ed è quasi sempre lui a iniziare l’azione d’attacco o a cambiare il ritmo della partita. Importante. Dal 79’ Douglas Costa 6: Entra per sfruttare gli spazi lasciati dalla Roma sbilanciata e per due volte semina il panico tra gli avversari che riescono a fermarlo soltanto all’ultimo. Segna il 2-0 a tempo quasi scaduto, ma l’arbitro annulla per un fallo commesso cinque minuti prima.

Mandzukic 7.5: Tra le grandi, gli mancava solo la Roma e il croato timbra il cartellino con precisione, segnando un gol molto simile a quello che aveva punito l’Inter. Ormai è l’uomo dei gol decisivi, otto quest’anno, mai così tanti, nel girone di andata, da quando è bianconero. Apoteosi.

Cristiano Ronaldo 6.5: Va vicino al gol diverse volte, ma stavolta è davvero sfortunato, un po’ per colpa di Olsen e un po’ a causa di strani rimpalli. Confeziona un assist splendido per il gol, poi annullato, di Douglas Costa, ma più volte ripiega anche in difesa, facendo un lavoro che al Real Madrid non si era mai visto. Sacrificio.

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