Iscriviti alla Newsletter

domenica 7 ottobre 2018

UDINESE-JUVENTUS 0-2: LE PAGELLE


La Juve non si ferma. Otto su otto in Campionato, diciotto reti segnate e solo cinque subite, un vantaggio di sei punti dal Napoli, secondo. In molti, ritengono che i giochi siano già chiusi, ma ciò che conta davvero è che questa Juventus non sembra volersi fermare. Ogni partita viene giocata come fosse una finale, con una fame e una cattiveria che negli anni passati, soprattutto in Europa, non si era vista molto. Anche ieri, a Udine, i bianconeri hanno costretto gli avversari in difesa, impedendogli per tutto il primo tempo di superare la propria metà campo, anche dopo il vantaggio e perfino dopo lo 0-2. Quest’anno sembra essere scattato qualcosa nelle teste dei giocatori, forse grazie all’arrivo di Cristiano Ronaldo o forse soltanto perché, finalmente, è stata raggiunta una maturità tale da permettere un approccio alla partita diverso. Fino all’anno scorso, si soffriva spesso, si portavano a casa partite con degli 1-0 risicati o si veniva addirittura raggiunti perché la squadra tendeva ad abbassarsi troppo e ad accontentarsi. In questo inizio stagione, invece, alla Juve piace giocare, piace attaccare, piace dominare gli avversari. Un gioco molto più europeo, molto più in linea con quello di squadre come Real, Barcellona, Bayern Monaco o Manchester City. Un enorme salto di qualità che ci sta facendo divertire parecchio e che speriamo possa andare avanti ancora per molto.


LE PAGELLE:

Szczesny 6: Inoperoso per quasi tutto il match, dimostra però di saperci fare bene coi piedi, partecipando attivamente all’inizio dell’azione. Vacanza.

Cancelo 7.5: Secondo Daniele Adani, in questo momento è il miglior terzino destro del mondo e lo dimostra con un’altra partita ricca di spunti, soprattutto in attacco. In difesa, ogni tanto, è ancora un po’ svagato, ma ha margini impressionanti. Classe.

Bonucci 7: Giornata abbastanza tranquilla, ma è anche e soprattutto grazie a lui e a Chiellini se la Juve, quest’anno, può permettersi di schiacciare l’avversario nella sua metà campo. Pressa, è sempre pronto a intercettare il passaggio, tiene la squadra alta e imposta come solo lui sa fare. Rinato.

Chiellini 7: Anche per lui una serata di mezzo riposo, in cui deve solo controllare i rari attacchi dell’Udinese, ma è il primo a correre per recuperare la palla e far ripartire la squadra. Onnipresente.

Alex Sandro 6.5: Quando vuole, sa giocare come gli chiede Allegri, tanta spinta e tante coperture. Ieri sera ha salvato anche a Szczesny battuto, ma è ancora troppo discontinuo. In crescita.

Bentancur 7: Segna il suo primo gol con la Juventus, attuando proprio ciò che gli chiede Allegri e finalizzando un contropiede da manuale. Partita seria, come la definirebbe il suo allenatore, sia in fase di recupero che di impostazione. Concreto.

Pjanic 6.5: Si posizione a davanti la difesa e distribuisce una marea di palloni, una vera serata da “pianista”, come è stato ribattezzato, ma stavolta recupera anche tanti palloni, correndo come mai fatto nella sua carriera. Sta per combinarla grossa dopo nemmeno dieci minuti, ma per sua fortuna dietro ha dei monumenti. Dal 89’ Barzagli SV: Entra per far riposare Chiellini e Bonucci, ha giusto il tempo di toccare qualche pallone.

Matuidi 6.5: Solita prestazione da maratoneta, ma, inevitabilmente, il fisico non regge l’ennesima partita di corsa e sacrifici, così a fine primo tempo è costretto a uscire per rifiatare. Eroico. Dal 46’ Emre Can 6: Svolge il suo compito senza strafare, controllando la sua zona e accennando qualche sortita in attacco. Scolastico.

Dybala 7: Giocando dietro Mandzukic e CR7, arriva meno al tiro, ma ha la libertà di svariare su tutto il fronte d’attacco, servendo assist e cercando l’intesa coi compagni di reparto. Sbaglia un gol che per lui sarebbe stato facile, ma è sempre presente nelle azioni più pericolose. Imprevedibile. Dal 66’ Bernardeschi 6: Cerca di essere più concreto, ma ogni tanto si incarta in qualche dribbling di troppo. Smanioso.

Mandzukic 6.5: Sembra aver trovato la posizione ideale in campo, ma sbaglia un gol fatto, tirando addosso al portiere dell’Udinese e peccando di troppa superficialità. Corre tanto, come al solito, e serve l’assist a Ronaldo per lo 0-2. Si fa ammonire a partita ormai finita. Ovunque.

Cristiano Ronaldo 7.5: Nonostante il periodo poco felice al di fuori del campo, sfodera una prestazione maiuscola e segna il suo quarto gol in maglia bianconera, con un siluro da fermo appena dentro l’area di rigore. È sempre il trascinatore e riesce a costruire un’azione pericolosa anche dalla palla più innocua. Altro pianeta.

Nessun commento:

Posta un commento