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mercoledì 24 ottobre 2018

MANCHESTER UNITED-JUVENTUS 0-1: LE PAGELLE


Seconda trasferta di Champions e secondo vittoria per la Juventus che espugna l’Old Trafford di Manchster e impartisce una lezione di calcio alla squadra di Mourinho. Niente a che vedere con la squadra distratta e svogliata vista contro il Genoa, ma un’euroJuve che non si vedeva da anni, autoritaria, con tanta personalità e un gioco quasi ipnotico. Lo 0-1 con cui gli undici di Allegri sono tornati da oltre Manica non rispecchia l’andamento di un match dominato in lungo e largo, ma poco concretizzato sotto porta. Basti pensare che il portiere del Manchester è stato il migliore in campo, per descrivere la grande partita della Juventus che avrebbe meritato un risultato ben più ampio. Ronaldo e compagni hanno dominato tecnicamente e fisicamente un avversario intimorito e confuso di fronte al giro palla bianconero, quasi un tiki-taka di guardiolana memoria: pochi tocchi, velocità e continui spostamenti dei giocatori d’attacco che ha mandato diverse volte in tilt la difesa di Mourinho, beccato, a fine partita, dai tifosi bianconeri che non gli perdonano i trascorsi con l’Inter. Primo posto a punteggio pieno nel girone, il passaggio agli ottavi di Champions è praticamente in cassaforte.


PAGELLE:

Szczesny 6: Inoperoso per tutto il primo tempo, viene stuzzicato nella ripresa da qualche sporadico tentativo degli inglesi ed è fortunato sul tiro di Pogba che colpisce il pallo e gli rimbalza sulla faccia, finendo sul fondo. Spettatore.

Cancelo 7.5: Ormai è una realtà anche in Europa e si conferma uno dei migliori, se non il migliore, terzino destro del mondo. Spinta continua, capacità straordinaria di saltare l’uomo, spesso uomo-assist. Devastante. Dal 87’ Douglas Costa SV: Giusto il tempo di qualche sgambata e di provare una delle sue accelerazioni.

Chiellini 8: Continua a essere il baluardo della difesa, con lui non si passa. Ha annullato Lukaku, dando vita a un avvincente duello fisico, non sbaglia praticamente nulla, ogni tanto si lancia perfino in attacco. A fine gara Mourinho gli consegna perfino una cattedra ad Harvard, insieme al compagno di reparto Bonucci. Professore.

Bonucci 7.5: Chi pensava potesse diventare presto un problema per la Juve, dovrebbe farsi un esame di coscienza. Accanto a Chiellini forma la coppia centrale più forte del mondo. Uno imposta e l’altro chiude ogni varco, un amalgama perfetto. Nel secondo tempo sbaglia qualche palla, ma è pronto a recuperare. Maiuscolo.

Alex Sandro 7.5: Con Cancelo, mette sotto assedio la difesa del Manchester, costringendo le ali inglesi a ripiegare costantemente. È una spina nel fianco per tutta la partita e mette al centro decine di cross. Rivalutato.

Bentancur 7: Altra prova di carattere del giovane uruguaiano che giostra a centrocampo libero e sicuro, provando ad attaccare e sempre pronto a ripiegare per coprire le folate di Cancelo. Alla lunga cala fisicamente, ma regge fino alla fine. Realtà.

Pjanic 8: Il Pianista sale sul palco e mette in scena uno spettacolo ipnotico. È dappertutto, fa persino il difensore centrale e distribuisce palloni anche con la benda sugli occhi. Prova a trovare anche le tracce più impensabili e con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto creare altre decine di occasioni. Maestro.

Matuidi 7.5: Non c’è fine alla generosità del francese che anche all’Old Trafford morde le caviglie di tutti, correndo, strappando palloni e lanciandosi alla rincorsa di chiunque passi dalle sue parti. Va anche vicino al gol, fermato solo da una bella parata di De Gea. Infinito.

Cuadrado 7.5: Il colombiano è in gran spolvero, gioca a tutti campo, scambiandosi di continuo la posizione con Ronaldo e Dybala e fa impazzire i difensori del Manchester. Mette lo zampino sul gol vittoria dell’argentino, cala fisicamente nella ripresa dopo aver corso per due. Sgusciante. Dall’81’ Barzagli SV: Entra per puntellare la difesa e dare fiato a Chiellini e Bonucci, fa ciò che deve fare, come sempre.

Dybala 8: Quinto gol in quattro partite di Champions, la Joya comincia a prenderci gusto. Lo stiamo vedendo meno in Campionato, ma in Europa è sempre uno spettacolo. Si fa trovare al posto giusto e al momento giusto in occasione del gol vittoria, poi giostra su tutto il versante d’attacco bianconero, cercando sempre la giocata giusta. Sempre più El Cabezon. Dal 78’ Bernardeschi SV: Entra in campo per dare nuova vivacità all’attacco, ma finisce per fare il centrocampista di copertura.

Cristiano Ronaldo 6.5: Forse frenato dall'emozione del ritorno a casa, non gioca la solita partita esplosiva, ma si mette al servizio della squadra, recuperando palloni e servendo l’assist decisivo per il gol di Dybala. Nel secondo tempo va vicinissimo al gol, fermato solo da un prodigio di De Gea. Operaio.



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