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mercoledì 3 ottobre 2018

JUVENTUS-YOUNG BOYS 3-0: LE PAGELLE


Debutto casalingo in Champions e altra vittoria, la nona su nove partite giocate fino a ora dalla Juventus. Un inizio straordinario, se si conta anche l’imbattibilità europea, cinque gol segnati e zero subito. Bianconeri in forma, seppur contro un avversario davvero modesto che già dopo cinque minuti si è trovato in svantaggio. Ennesima dimostrazione di forza, con Paulo Dybala sugli scudi e autore di una tripletta. La Juventus formato Europa, per adesso, sembra non avere differenze da quella che primeggia in Italia. Forza, determinazione e concentrazione hanno permesso ai bianconeri di cominciare alla grande, in attesa dello scontro a Manchester contro lo United di Mourinho e Pogba che ci dirà dove può arrivare la squadra di Allegri.

LE PAGELLE:

Szczesny 6.5: Poco impegnato nei novanti minuti, dimostra comunque concentrazione e prontezza quando chiamato in causa. Partita dopo partita, sembra stia acquistando sempre più sicurezza, trasmettendola anche al proprio reparto difensivo. Guardingo.

Barzagli 6.5: Il professore si fa sempre trovare pronto e, insieme a Bonucci e Benatia, compone una difesa impenetrabile contro cui poco possono i calciatori dello Young Boys. Marmoreo.

Bonucci 6.5: Stesso discorso di Barzagli, ma impreziosito dall’assist per il vantaggio di Dybala, grazie a uno dei suoi millimetrici lanci. Preziosa alternativa al gioco di Pjanic. Geometra.

Benatia 6.5: Anche per lui serata tranquilla, di controllo e allenamento fisico. Una presenza che lo aiuta a sentirsi un dodicesimo titolare. È sempre presente quando serve. Ordinato.

Cuadrado 6.5: Parte volenteroso, ma viene servito poco dai compagni che preferiscono giocare dall’altra parte, ma con l’andare del tempo guadagna sempre più spazi, soprattutto nel secondo tempo. Fa vedere sprazzi del miglior Cuadrado, ma deve ancora migliorare la condizione fisica. Volenteroso.

Alex Sandro 6: Un po’ pigro, dà l’impressione di giocare col freno a mano tirato. Quando si lascerà andare, rivedremo la freccia di cui ci siamo innamorati. Timido.

Pjanic 7: Gioca a tutto campo, partendo spesso da quarto difensore centrale. Dà ordine e ritmo alla manovra juventina, distribuendo e controllando la palla quando necessario. Si arrabbia quando Bernardeschi gli scippa una punizione, calciandola alle stelle. Padrone. Dal 70’ Khedira 6: Rientra dopo l’infortunio e gioca venti minuti giusto per saggiare la condizione fisica.

Matuidi 6.5: Solita partita generosa, su una respinta di un suo tiro arriva il secondo gol di Dybala. A fine primo tempo, Allegri gli concede un po’ di meritato riposo. Guerriero. Dal 46’ Emre Can 6.5: Entra bene in partita, sfruttando la sua freschezza e la sua straordinaria forza fisica. Prima affianca Pjanic e poi lo sostituisce quando il bosniaco esce, va anche vicino al gol. Jolly.

Bernardeschi 5.5: Unica nota stonata della serata. Parte titolare, ma vuole strafare, tenendo troppo palla e sprecando un paio di contropiedi in superiorità numerica. Cerca ossessivamente la porta, senza rendersi conto che attorno a lui ci sono compagni molto meglio piazzati. Egoista.

Dybala 8: Segna la sua seconda tripletta con la Juve, la prima in Champions, e poteva farne anche quattro se un palo interno non avesse respinto la palla. Prestazione maiuscola, giocata, ancora una volta, a tutto campo, con recuperi quasi al limite dell’area di rigore bianconera, assist, lanci e triangoli stretti coi compagni. La Joya è tornata. Devastante.

Mandzukic 6: Senza Cristiano Ronaldo, gli arrivano pochi palloni giocabili e il croato si lascia spesso andare a gesti di insofferenza. Non riesce mai a essere pericoloso, nonostante il solito impegno che lo porta anche in difesa. Solita ovazione quando esce dal campo. Sofferente. Dal 78’ Kean 6: In poco più di dieci minuti, il giovane attaccante cerca in tutti i modi di mettersi in mostra, dando profondità alla manovra juventina e segnando, seppur in fuorigioco. Corre tanto, fa i giusti movimenti, i compagni cercano in tutti i modi di metterlo davanti al portiere. Promessa.

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