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lunedì 17 settembre 2018

JUVENTUS-SASSUOLO 2-1: LE PAGELLE


La partita che tutti aspettavano, è arrivata: Cristiano Ronaldo ha segnato i suoi primi gol in Italia. Sì, non primo, primi, perché, nello stesso tempo, ha segnato anche la sua prima doppietta con la Juventus. Col Sassuolo è stata una partita complicata, soprattutto nel primo tempo, finito a reti inviolate, e con i bianconeri incapaci di creare importanti occasioni. Nel secondo tempo, si è vista subito una Juventus diversa, molto più aggressiva e decisa a passare in vantaggio e, come si dice, la fortuna aiuta gli audaci, cosicché il primo gol italiano di CR7 arriva su uno svarione difensivo del Sassuolo. Nei minuti successivi, i bianconeri hanno controllato e trovato il secondo gol in contropiede, per poi, però, calare nel finale, subendo la rete di Babacar. Punteggio pieno, quattro vittorie su quattro, ma una squadra ancora in costruzione, con Dybala alla ricerca della migliore forma e della migliore posizione in campo e la difesa in rodaggio. Dietro, nessuno sembra poter insidiare i bianconeri, per cui Allegri ha tempo sufficiente per limare gli ultimi dettagli e trovare la quadratura giusta.


LE PAGELLE:

Szczesny 5.5: Forse perché poco impegnato, quando viene chiamato in causa non sempre si fa trovare pronto, non ha ancora la stoffa di chi lo ha preceduto, tanto da spingerci a desiderare di vedere Perin al suo posto e capire chi dei due, davvero, si merita il posto da titolare. Sonnolento.

Cancelo 7: Quando è in forma in pochi riusciranno a fermarlo, fa il buono e cattivo tempo sulla fascia, domina letteralmente a destra e poi si adatta a giocare a sinistra. Uomo assist, confeziona cross di ogni tipo e si lascia perfino andare a qualche mossa da giocoliere, ispirato probabilmente dal connazionale Ronaldo. Imprendibile.

Alex Sandro 6: Meno incisivo di Cancelo, ma anche lui si fa trovare pronto ogni volta che c’è bisogno di affondare. In difesa, ogni tanto si concede qualche pausa. Rilassato. Dall’80’ Cuadrado sv: Non ha il tempo di mettersi in mostra, ma è protagonista di qualche chiusura difensiva e di alcune ripartenze interessanti. Ingiudicabile.

Bonucci 5.5: Ancora una volta sbaglia il tempo di gioco nel cross che porta al gol di Babacar e noi rimaniamo in attesa di vederlo tornare quello di due stagioni fa. Distratto.

Benatia 6: All’esordio stagionale, si fa trovare pronto, seppur l’intesa con Bonucci non sia la stessa che l’ex Milan ha con Chiellini. Partita ordinata, senza troppi patemi, dimostra di essere ancora una pedina importante in vista di una stagione lunga e faticosa. Ordinato.

Khedira 7: È uno dei più in forma in questo inizio campionato e Allegri non ci rinuncia, promuovendolo anche capitano in assenza di Chiellini. Il tedesco ricambia e gioca una partita precisa e fisica, facendosi trovare sempre al centro del gioco, difendendo e attaccando. Promosso.

Emre Can 6.5: Debutto dal 1’ minuto per il nuovo arrivato che si affanna a sostituire Pjanic ma anche in copertura, dando manforte a Khedira e Matuidi. In crescita. Dal 71’ Bentancur 6: Entra con tanta buona volontà, ma fa arrabbiare subito Allegri che vorrebbe il giovane uruguaiano più capace di controllare la palla e abbassare il ritmo piuttosto che di verticalizzare. Tanta voglia.

Matuidi 7: Ormai che sia lui uno dei migliori in campo, non sorprende più. È il re del centrocampo bianconero, grazie alla sua vivacità e al dinamismo che lo porta perfino a un faccia a faccia con Boateng. Inesauribile.

Dybala 6: Aspettiamo ancora la vera Joya, ma oggi qualche sprazzo c’è stato. Il ragazzo sta crescendo, ma deve ancora superare, probabilmente, l’addio dell’amico Higuain e l’arrivo di Cristiano Ronaldo che gli ha tolto il palcoscenico. Deve lavorare, pertanto, più sulla testa che sul fisico, perché anche oggi ha dimostrato di possedere colpi da fuoriclasse. In crescita.

Mandzukic 6: Meno decisivo delle ultime partite, ma è sempre il primo a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Una partita più tranquilla era meritata, anche per tirare il fiato e risparmiare qualcosa per la Champions. Mina vagante. Dal 61’ Douglas Costa 3: Dopo essere entrato e aver esaltato l’Allianz Stadium con le sue consuete accelerazioni da record, impazzisce e prima litiga con Di Francesco e poi gli sputa. Sacrosanta l’espulsione e la, probabilissima, conseguente lunga squalifica. Folle.

Cristiano Ronaldo 8: Tutti lo aspettavano, alla vigilia Allegri aveva previsto che si sbloccasse proprio contro il Sassuolo e così è stato, addirittura con una doppietta nella stessa porta in cui aveva realizzato la splendida rovesciata che gli era valsa la standing ovation del pubblico juventino. Nel primo gol, la fortuna gli restituisce quanto gli aveva tolto nelle partite precedenti, mentre il secondo è tutto farina del suo sacco. Ha gli occhi di chi non si accontenta mai, di chi ha fame come fosse la prima partita della sua vita ed è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, ma in questo i compagni devono ancora capirlo al meglio. Voglia matta.

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