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giovedì 27 settembre 2018

JUVENTUS-BOLOGNA 2-0: LE PAGELLE


Certo, non era il test più difficile, ma la prova della Juventus contro il Bologna è stata una dimostrazione di forza e concentrazione che è parsa, un po’ a tutti, la conferma di quanto sia cresciuta la squadra quest’anno. Fin dai primi minuti, gli undici di Allegri si sono gettati in avanti, hanno invaso la metà campo avversaria per dirla alla Guidolin, chiudendo la partita dopo neppure mezz’ora. Il resto è stato poco più di un allenamento, durante il quale i giocatori hanno potuto mettere alla prova la propria forma fisica. Settima vittoria su sette partite giocate, quasi il 77% di possesso palla, Perin praticamente mai impegnato, un dominio lungo novanta minuti che porta i bianconeri verso il confronto diretto col Napoli con tre punti di vantaggio. Già sabato il Campionato potrebbe dare un primo verdetto.

LE PAGELLE:

Perin 6: Giusto un paio di tranquille parate per guadagnarsi la sufficienza, poi ha fatto da spettatore non pagante. Un debutto sereno, in cui, comunque, l’ex portiere del Genoa ha fatto capire di essere pronto.  

Barzagli 6.5: Anche lui al debutto stagionale, non fa rimpiangere Chiellini a cui è stato concesso un turno di riposto. Si dimostra, ancora una volta, un uomo importante, sia come calciatore che come presenza nello spogliatoio. Esce tra gli applausi di tutto lo stadio. Professore. Dal 85’ Alex Sandro sv: Entra a giochi praticamente fatti, giusto una sgambata per riscaldare i muscoli.

Bonucci 6.5: Prosegue la crescita del figliol prodigo, protagonista, ancora una volta, di una gara ordinata e attenta, impreziosita dal lancio che ha portato il vantaggio bianconero, uno di quelli per cui qualcuno lo aveva paragonato a Beckenbauer. Preciso.

Benatia 6: Si fa trovare sempre pronto quando Allegri lo chiama in causa e anche stavolta sfodera una prestazione ordinata e senza sbavature, permettendosi, ogni tanto, una volata in avanti. Tempestivo.

Cuadrado 6.5: Più frizzante rispetto alle precedenti prestazioni, è onnipresente in ogni azione d’attacco della Juventus, ma pecca ancora di imprecisione. Aspettiamo ancora le sue serpentine. Promosso. Dal 76’ Bernardeschi sv: Entra quando il match è in totale controllo, quindi le sue sono giocate più di controllo che di attacco e non riesce a dare il solito, spesso decisivo, contributo.

Pjanic 6: Si fa ammonire un po’ ingenuamente, condizionando la partita, ma nel complesso, è sempre lui il faro del centrocampo e tutte le azioni tendono a passare dai suoi piedi, tranne quelle in cui Bonucci decide di saltarlo. Irruento. Dal 64’ Emre Can 6: Solita prestazione solida, fa sentire il suo fisico e va vicinissimo al primo gol in maglia bianconera. Possente.

Bentancur 6.5: Bel passo in avanti rispetto all’opaca prestazione di Frosinone. Da un suo splendido recupero in scivolate parte l’azione del primo gol bianconero e stavolta è anche più lucido a impostare e ad arrivare al limite dell’area. Redivivo.

Matuidi 7: Secondo gol in campionato, ancora una volta quasi da rapace di area di rigore come col Parma. Corre per due, difende, attacca e segna. Cosa si può volere di più da lui? Inossidabile.

Cancelo 7: Ormai è una realtà e i 40 milioni spesi dalla Juve per strapparlo al Valencia, cominciano a sembrare pochi. Anche lui, come Emre Can, va vicino a siglare il suo primo gol con la Juventus, ma ormai è una certezza. Affare.

Dybala 7: La migliore prestazione dall’inizio della stagione. Si sblocca e segna il suo primo gol, liberando, come per magia, tutta la sua classe. Gioca a tutto campo, recupera palloni in difesa e tenta triangoli strettissimi con Ronaldo. Quando i due troveranno la giusta intesa, ci sarà da divertirsi. Onnipresente.

Cristiano Ronaldo 6: Per una volta che sale in cattedra Dybala, lui si accomoda dietro ai banchi, disputando la solita partita generosa, ma non arrivando mai a concludere pericolosamente. Più di una volta detta movimenti ai compagni che, però, non lo servono adeguatamente. Forse è arrivato il momento di dargli un turno di riposo, ma visto che c’è il Napoli... Stanco.

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