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domenica 19 agosto 2018

CHIEVO-JUVENTUS 2-3: LE PAGELLE


Szczesny 6: Inoperoso per tutta la partita, è costretto a recuperare due palloni dalla porta senza alcuna responsabilità. Da rivedere.

Cancelo 6: Molto più incisivo quando spinge sulla fascia, è autore di diversi cross interessanti per gli attaccanti, ma quando c’è da difendere va in evidente difficoltà, causando il rigore del momentaneo 2-1. Ingenuo.

Alex Sandro 7: Dopo una stagione di assenza ingiustificata, sembra essere tornato quello di due anni fa. Scatta, dribbla, mette al centro un gran numero di palloni. Suoi gli affondi decisivi che portano al gol annullato a Mandzukic e a quello della vittoria di Bernardeschi. Ritrovato.

Chiellini 6: Di nuovo in coppia con Bonucci, deve ancora ritrovare la forma migliore, ma la prima da nuovo Capitano della Juventus la gioca con la consueta grinta. Presente.

Bonucci 5.5: All’inizio alcuni tifosi lo fischiano, lui cerca di tornare il faro della difesa juventina, colui che imposta quando Pjanic è pressato dagli avversari, ma commette un imperdonabile errore di posizionamento che causa l’1-1 del Chievo. Si fa perdonare, parzialmente, mettendo lo zampino sull’autorete del 2-2. Rimandato.

Pjanic 6.5: Tutte le azioni partono da lui che, spesso, si abbassa fino alla difesa per andarsi a prendere la palla, ma la coppia centrale con Khedira scricchiola più volte, un po’ per la compassatezza del tedesco e un po’ per i limiti del bosniaco in fase di contenimento. Impeccabile, come al solito, nei tiri piazzati, due dei quali portano ai gol di Khedira e all’autogol di Bani. Indispensabile.

Khedira 6: Segna l’importante gol del vantaggio, ma poi cala vistosamente alla distanza, stanco e fiaccato dal caldo e da una forma non ancora al top. Si fa sempre trovare pronto, ma quando lascia il posto al connazionale Emre Can, il centrocampo della Juve sembra avere un’improvvisa accelerata. Affaticato. Dall’84’ Emre Can 6.5: Entra subito in partita e va vicino al gol, dà maggiore fisicità e spinta a un centrocampo in difficoltà. Pronto.

Cuadrado 5: È il meno convincente della partita. Corre, cerca sempre il guizzo decisivo, ma quando arriva vicino alla porta, fa quasi sempre la scelta sbagliata. Sulla fascia con Cancelo, dimostra ancora tutti i suoi limiti a difendere, tanto da arrivare in ritardo sul raddoppio su Giaccherini nell’azione che ha portato al rigore per il Chievo. Inconsistente. Dal 56’ Bernardeschi 7.5: Con lui è tutt’altra musica, è l’uomo dei gol importanti e dopo aver preso confidenza col campo e con l’avversario, piazza la zampata decisiva nel tempo di recupero, regalando i tre punti alla Juventus. Decisivo.

Dybala 6: Non è al meglio della condizione, si vedono sprazzi di Joya, ma è evidente che deve ancora lavorare molto sull’intesa con Cristiano Ronaldo. A intermittenza.

Douglas Costa 5.5: Inizia bene, esattamente come aveva chiuso la stagione scorsa, va anche vicino al gol, ma già alla fine del primo tempo cala vistosamente e finisce per nascondersi ai compagni, senza riuscire più a spaccare la partita. Diesel. Dal 64’ Mandzukic 6.5: Nonostante sia arrivato tra gli ultimi in ritiro, sembra più pronto di chi ha avuto maggior tempo per allenarsi. Come sempre, mette tutta la sua grinta e la sua fisicità, tornando a fare il centravanti, e dopo aver sfiorato il gol, la mette dentro vedendosi poi annullata la rete. Guerriero.

Cristiano Ronaldo 7.5: Tutti si aspettavano un suo gol, tutti credevano che sarebbe stato egoista ed egocentrico, invece il portoghese si cala perfettamente all’interno del gioco della Juventus, facendo prima il centravanti e poi l’ala sinistra e in ambedue i casi, sfiora il gol ripetutamente, fermato solo da un super Sorrentino. Ogni suo tocco ha un preciso scopo, ogni suo movimento è potenzialmente decisivo, ma i compagni devono ancora comprenderlo a pieno. Impeccabile.

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