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martedì 2 agosto 2016

"IL SETTIMINO" E "ITALIAN WAY OF COOKING", DUE LIBRI PER L'ESTATE

Da quando esiste questo sito, non ho mai recensito due libri contemporaneamente, ma stavolta faccio un’eccezione e non soltanto perché si tratta di due volumi editi dalla stessa casa editrice, ma soprattutto perché hanno molto in comune, nonostante siano due generi apparentemente molto diversi.
Il settimino e Italian Way of Cooking sono due imperdibili romanzi pubblicati dalla Acheron Books, meritevole casa editrice affacciatasi da non molto nel panorama letterario italiano, con cui il fantastico, notoriamente materia indigesta ai lettori nostrani, imbocca una nuova e interessante strada. L’operazione di svecchiamento posta in essere dai due autori, Fabrizio Borgio e Marco Cardone, parte dal comune presupposto del soprannaturale, per poi prendere due vie diverse ma parallele: da un lato abbiamo la storia di un settimino dotato di straordinari poteri mentali, un po’ alla Charlene McGee del kinghiano L’incendiaria, che deve sfuggire dalle mille tele tessute attorno a lui da servizi segreti e pezzi deviati della politica; dall’altra, un simpatico e sboccato cuoco toscano che scopre, un giorno, di essere diventato un cacciatore di mostri e grazie ai quali prova a salvare il proprio ristorante dalle lunghe mani del fisco. Due storie molto diverse tra loro, un giallo-fantastico che poggia le basi sulla fantapolitica e strizza l’occhio all’azione delle fiction televisive, e una favola dark in cui realtà e fantasia si mescolano in un mix che ricorda sia la vecchia commedia dell’arte sia le fiabe dei fratelli Grimm, ma che trovano un punto di contatto nell’elemento soprannaturale che sconvolge le vite dei due protagonisti.
Seppur con due modi di scrivere alquanto differenti, Borgio è molto descrittivo e ha uno stile ordinato e compatto, mentre Cardone preferisce essere più colloquiale e diretto,  i due autori centrano l’obiettivo che si erano posti, offrendo al lettore due storie ricche e coinvolgenti, sfogliando le cui pagine non ci si annoia mai e si scoprono sempre nuove frontiere. L’uso del dialetto, poi, rende i romanzi frizzanti e irrispettosi verso quegli odiosi giochi o esercizi di stile che spesso penalizzano parte della narrativa italiana. Borgio e Cardone si scostano per dare spazio ai propri personaggi, limitandosi a osservarli e, ogni tanto, a rimetterli sulla giusta via. I loro “eroi” non sono mai tali, perché Stefano Drago sembra un poliziotto vecchio stampo spedito cinquant’anni avanti nel tempo, mentre Nero Bonelli è un prescelto inconsapevole che combina spesso più guai che atti eroici, un umano alle prese con un potere di cui non conosce nulla.
Leggere per imparare, leggere per divertirsi, leggere per emozionarsi: se siete alla ricerca di libri in grado di conciliare queste tre cose, Il settimino e Italian Way of Cooking fanno per voi.

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